Marco Delrio

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27/03/1926 – #1001

Profitto dello spazio ‘n cima a codesta entrata pe’ ricuperare alcune delle vicissitudini del dì addietro, dato che l’entrata precedente l’ho dedicata interamente al numeretto ‘n cima e all’anima di poco non gemella ch’ha incipito codesto sparlare. Ierdì ho avuto alcune corrispondenze col signor Sharv. L’intento mio era di raccapezzarmi sull’effettivo benestare d’una delle persone colla quale ho speso molti de’ mie’ anni presso la contea di Bolinthos e col quale ho condiviso più tempo ‘n teatro che con chiunque altro. Dopo essermi sicurato ch’il signor Sharv fosse tornato a condizioni mentali stabili, sebbene strascichi dell’ultimi anni penso siano percebili perfino dalle missive, ho tentato di convincerlo a partecipare a una riunione del circolo ‘n Streamver. Pare che la risposta sia positiva e m’assicurerò di garantirgli un’esperienza ben confortevole. Elli ha capacità non da poco colli strumenti musicali ed una passione pe’ l’esibizioni ch’avrà di che ser davvero utile s’il progetto continuerà col vigore che pàremi di scorgere nelli membri. Parallelo al dialogo col signor Sharv, ho tentato di contattare anche ‘l signor Bees, per ora sin fortuna: attendo ancora una replica all’interrogativi postigli pe’ iscritto. Ì, Sharv e Bees, com’ho ben descritto ‘n qualch’entrata precedente, facemmo parte d’una compagnia teatrale ben avviata prima che ‘l susseguirsi d’eventi ci allontanasse sin pietà. Debbo fungere da collante. Sono davvero pochi e rari l’individui per cui travaglierei ‘sì assiduamente pe’ donare benessere e svaghi. Ier ho raggiunto Closewall, nel meriggio inoltrato, di ritorno dall’obbligazioni tabulative ‘n Naught Port e Greenrice, pe’ crociare un acquirente del mio biciclo, omai inutilizzato, e racimolare una moneta d’oro e otto monete d’argento. Un poco di peso ‘n saccoccia. Codesti debbono sufficere ancora cinque dì. Confido di riuscire a garantire i beni primari persino a Lilian. Rimarranno le lunghe liste debitorie ch’ogniddì bussanno all’uscio e dimandano un qualché. Non posseggo nulla di che dar loro, hanno di ch’attendere, pe’ quanto mi mortifichi. Oggdì, di contro, mi trovo ‘n Wedgeville, pe’l momento attuale, ov’ho avuto di che completare tutte l’urgenze ch’avrebbero raggiunto la scadenza ‘n data odierna. Sono avanzate non poche tabulazioni ch’avrò di che frontare ne’ prossimi giorni, poscia il fine di settimana di sperato rilassamento giunto a Lily. L’ora è presta e debbo valutare s’il tragitto fino Gersburg possa essere tardato ancora d’un’ora o due. Le mie condizioni paiono essere tornate ottimali, nonostante la protratta spossatezza che traggo meco ne’ dì, salvo le prime ore della mane. L’effettivo travaglio motivante rinnovato pe’ l’opre artistiche, tuttavia, mantiènemi desto quel che serve pe’ ‘n scivolare ‘n momenti d’incoscienza nelle mezzore tal questa, ov’ho poco di che fare e pensare che ‘n sia cronacare ‘l dì in corso o ito. Il clima è mite ma li strascichi gelati dell’inverno ancora permangono, soprattutto ‘n contee tal codesta, ove la conca montana di torno ne preserva la stasi ghiacciata. Non pochi erano i campi agricoli congelati stamane, mentre giungevo alla prima fabbrica del luogo. Non ho più ricevuto notizie riguardo interessi verso l’appartamento ‘n April Street e, sebbene ben sia consapevole che tali operazioni di mercato necessitano molto più tempo che l’acquisto d’un ninnolo bronzeo presso la bottega del quartiere, v’è una parte dimmé che ‘n vede l’ora di cominciare le varie pratiche necessarie pe’ formalizzare la fuga da Lylcoin. Tutti l’individui a cui ho pronunciato tale mio disìo di fuga non hanno mostrato particolare timore o sconforto, immagino pe’ la consapevolezza ch’in fondo sarò d’ogni modo presente alle funzioni sociali – le poche tollerabili – ch’avranno di che venire, a prescindere dalla distanza ch’ho di percorrere ‘n ita e torno. Dimàndomi sovente ove sarei ora se ‘n avessi acquistato l’appartamento ‘n April Street e fossi rimasto presso il bordo occidentale di Lylcoin, ‘n l’appartamento ch’ha ospitatomi circa tre anni; rèplicomi ch’avrei meno guai finanziari, per certo. Non n’ho ancora cavato nulla da tale transazione. Confido che la cessione sanerà tale smorfia. Impiegherò quest’ora prima di lassare Wedgeville nella riscrittura d’alcuni componimenti, di modo ch’il signor Sharv, all’incipio della prossima settimana ‘n Streamver, abbia di che lavorare su materiale ben disposto pe’l suo modo d’apprendere. E ben lo conosco.