26/02/1926 – #972
Dovendo sopperire alle mancanze dd’una collega, la mane m’ha portato presso Leadline Rail e Blackhand Burg, due paesi che visito raramente, data per giunta la distanza ch’anche il signor Tinsteel ritiene eccessiva pe’ la mia vettura. Non c’è stato molto di che occuparmi, tuttavia, dato che le tabulazioni alle fabbriche ‘n zona m’hanno reso appena cinque monete d’oro in totale, o poco più. Nonostante tutto, porre l’esigenze del signor Tinsteel dinnanzi alle mie aspirazioni pecuniarie avrà di che giovarmi sul lungo termine. D’un argomento parallelo, o quissà un poco tangente, le vicissitudini ch’hanno di che prendere piede pe’ la compravendita del mio appartamento ‘n April Street s’hanno fatte ben più concrete, se non ne’ fatti, perlomeno nelle mie intenzioni. Ho avuto modo di ricevere un contatto conoscitivo da un agente della zona ch’ha riservato un dì della prossima settimana p’un sopralluogo. Ne profitterò ne’ giorni che mancano pe’ convocare Ada e dimandarle un travaglio milliore di qualunque altro abbia fatto. Di fatto, i quarti ben sono mantenuti e v’è poco di che lucidare, vistesi anche le mie solitanze p’un arredamento spartano e minimale. Son i dettagli ch’avranno di che convincere ‘l futuro acquirente e su d’essi debbo puntare l’intero mio capitale convincitivo. Ne’ prossimi meriggi_irò dimandando ulteriori opinioni riguardo il modo ch’ho di che possedere pe’ movermi nella maniera ottimale ‘n tale avventura e credo ch’avrò di che rivolgermi ad ulteriori agenti di Lylcoin, colla speme ch’anch’essi vedano ‘l valore effettivo ch’ha codesto ammasso di muri. Ì ho previsto un prezzo di vendita che s’aggira di torno i novanta lingotti, coll’opzione d’accettarne un’ottantina su consiglio dell’agente ch’avrà di che gestire l’intera questione. Con essi avrò modo di saldare ogni singolo pagherò ancora ‘n vigore presso i mie’ concessionari e garantirmi lunghi periodi di quiete presso una nuova dimora. Su quest’ultimo argomento avrò di che trovare una delucidazione; non vi sono particolari richieste che intendo soddisfare, quan l’unico vincolo ch’or mi pongo è fornire a Lilian un quarto che sia d’ella soltanto. Il confino economico e geografico è ancora ballerino: ben m’accontento, o pure sarei lieto, d’un domicilio ch’abbia di che distare dalla caciara ch’in Lylcoin si desta presta e perdura finoltre ‘l tramonto; se la richiesta pecuniaria, di contro, ben mi favoreggia, non védomi storcere ‘l naso nimmeno ad un appartamento che mantiene ancora cotali caratteristiche, per chiaro, non ‘n Lylcoin. Questa città m’ha fornito fin troppo di che penare – quissà, un dì avrò di che dilungarmi riguardo. Ho ancora alcune ore prima di coricarmi, ch’impiegherò colla nuova priorità del rassetto de’ quarti. Dimani l’obbligazioni mi portano ‘n Gersburg, su gentile concessione del signor Tinsteel che tenta d’avvicinarmi al domicilio di Lilian ogniqualvolta prevedo di trascorrere tempo con ella. All’Activa Corp., per l’urgenze tabulative, vi saranno il signor Hankles e il signor McNee. Si prospetta, in fine, una conversazione schietta col primo d’elli, poscia l’illazioni ch’ho ricevuto. Chissà qual sarà ‘l mio umore nel dì a venire. Spero pessimo. L’ammetto. Il fine di settimana m’offre i signori Parker ch’hanno ‘n previsione una visita, la signorina Calvin ch’ha dimandato la medesma, e l’incessante eco delle quistioni della Kryomont ch’avranno di ch’incipire colla prossima settimana. O, quant’avrò di che narrare riguardo. Il progetto inventariale colla Crosspath si preannuncia infido e spinoso; ed ì, novamente, non négolo, bramo l’umore acetato. Quest’anno agogno più sifde che benestare.