23/02/1926 – #969
Scorre ‘l resto di torno ma pàrvemi, talvolta, ch’ì sia fisso e stabile ‘n un dondolìo sin fine e sin fine – i due sensi includo – qual ch’abbia di che palesarsi un qualché di calamitoso ch’abbia di che deradicarmi dal posto. Oi l’obbligazioni pe’ la Frontprice m’hanno portato ‘n Sanders, una cittadina che raramente frequento essendo distante dalle fabbriche di mia competenza. Tuttavia, presso lo stabilimento Vendrot del paese, sono stato raggiunto dalla recluta Frost, lo di cui ho cennato un qualché nella settimana ita. Suppongo ch’il signor Tinsteel abbia preposto tale impiego di modo ch’elli abbia di che confrontarsi anche col sottoscritto pe’ delucidare li che debbono sin dubbio alcuno essere molti de’ grattacapi che l’assalgono all’incipire un travaglio come ‘l nostro. Ebbene, m’ho potuto concedere una serie d’ore presso lo stabilimento con Martin, sin rendere frenetiche le tabulazioni necessarie, ed ho potuto apprendere un poco sul d’ei trascorso, sull’ambizioni e lo ch’è inerente all’individuo fori dell’impiego. L’impressione avuta è più che positiva e ben n’ho fatto lodi col signor Tinsteel, a seguito, colle dovute rimostranze de’ telegrammi ufficiali. Mi dimando se codesta mane fosse prevista come insegnamento anche sulla mia scheda retributiva. Avrò di che scoprirlo nel mese ‘n arrivo. Su quest’argomento, tendo a sorvolare sin vergogna alcuna, nell’ultimi periodi, quissà proprio pe’ la vergogna intrinseca ch’avrebbe di che stillare dallo stilo tremolante. Avrò di che frontare la quistione a breve, ben lo so, oltre tutto ch’il sostegno dovuto a Lilian pare mancare. Ed ella, per chiaro, mai avrà di che sopperire alle mancanze mie o d’Annie, ben ce lo giuriamo ogniddì, ì e la mia antica consorte. L’obbligazioni sono magre, l’opportunità ancor piute, e pare che l’agenti tributari abbiano messosi ‘n accordo pe’ venire a lassarmi notifiche e avvisi tutt’insieme. Poco ho di che fare, tuttavia, ch’in fine l’oro già non prende bene ne’ vasi ch’ho appesi alle appannate; già ci ho provato. D’ogni modo, oi nel meriggio tardo, presso Streamver, sono tornato a vedere i volti dell’altri membri del circolo letterario; l’ordine diario di qui alla metà del mese prossimo sarà lo di che perfezionare l’opere ch’abbiamo intenzione di mostrare presso la parte settentrionale di Bolinthos, ov’è previsto un altro spettacolo. Or com’ora non rammento la locazione esatta ma avrò ben modo di cronacarne riguardo a tempo debito. S’è fatto ben tardi ed è d’uopo tentare di ristorarmi.