Scendevo Immobile
Esiste anche una versione alternativa:There is also an alternative version: «I Descended Immobile»
Scendevo immobile come per gioco
Mentre il respiro spontaneo si blocca
Gare di forza tra i muscoli spenti
Mi sento un tronco nel mezzo del fuoco
Variabili attonite alla costanza
Del mio instabile autocontrollo
Chè di crollare fui capace, fin troppo
E resto tra i detriti senza sostanza
Senza un fine, una stella, una spiaggia
Milioni di zattere mi aspettano
E solo tu hai il mio remo
E come il vento mi sbatte in faccia
Ma non ha senso il rancore
E forse è lecito l’odio
Ma se di odio vogliamo parlare
Odiami al punto che sia amore.