01/04/1926 – #1006
S’è fatto ‘l dì ov’ho di che dimandare un rifocillamento di finanze ai Parker. Ciò m’affligge l’ego ‘n una maniera che poc’altro riesce a fare, or che l’età mia presume una pletora di responsabilità e autorità che ‘n avrebbe di ch’esigere nulla di torno, di contro, or ch’ì stesso dorrìa ser lo cui altri reggonsi durante i fiati più violenti del vento. Avrò di che garantir loro che vi sarà un presto rimborso e ancora vò cercando i motti giusti pe’ tle richiesta odierna. Attendevo, tra ‘l meriggio d’ieri e la mane presta d’oi, una serie di monete d’oro pe’ alcuni rimborsi colla Frontprice, sette pe’ la precisione, ma codeste non s’han fatto vedere, quissà pe’ le dovute attese fisiologiche che le retribuzioni possiedono ‘n codesto contesto di travaglio. Dimanderò due lingotti d’oro, pe’ quanto esosa come richiesta, ben lo so, di modo da linearmi colli strilli de’ debitori, avanzare un poco di che donare ad Annie e Lilian, e permettere una serie di settimane sin pensieri affliggenti. Presso la metà del mese ‘n corso, il salario Frontprice dorrìa giungere in completezza e ne profitterò pe’ risarcire piute possibile i Parker, s’avranno di che indulgere ‘n tale mia bisogna. Nel meriggio d’oi ho di che contrarmi col signor Paulson e confido ch’un barlume di buona novella possa esserci ‘n tale avvicendamento. La vendita d’April Street diviene la tanica d’aria più idilliaca possibile ‘n quest’ultimi anni e ne vantaggeremo tutti, dalla piccola cerchia che circòndami cotidianamente, fino le zone più esterne della mia rete sociale. Frattanto m’arrovello pe’ trovare la maniera che ‘n dia dimmé un aspetto misero coll’avi mie’ prossimi. Ne vengo d’un vespro ov’ho avuto di ciarlare un poco colla signorina Calvin, pe’ alcune delucidazioni sul proseguio dell’attività ch’il circolo letterario ha di che mettere in moto ‘n la maniera più produttiva possibile; rimovere l’attriti iniziali, ‘l timore di falli ingenui e ‘l blocco creativo che tant’è psicosomatico quanto divinabile, è tanta parte del novello ruolo che paio aver intrapreso in codesta avventura disciplinata. Non me ne rammarico, pe’ quanto ierdì pàremi d’aver travagliato pe’ Frontprice e Fox Reprise dalla sesta ora della mane fino la ventesima del dì, sin per vero tregua alcuna pe’l cranio. Incipia codesto mese un poco lassàndomi traballante, di contro le mie più rosee aspettative, e debbo mantenere una franchezza e torriosità tale da ‘n fare trapelare le mie erosioni sia didentro la Frontprice – e la Kryomont di riflesso – sia didentro della Fox Reprise ch’or s’apprestano entrambe a setttimane e mesi cruciali pe’ lo sviluppo ‘n la direzione più remunerativa chemmài, ben dallo lato retributivo che del reputazionale. L’investimento maggiore che paio fare è ‘l tempo stesso, sovente chino su fogli e piani, coll’attenzione e ‘l foco che raramente fuggono, cosa ch’ammiro ì stesso ‘n me stesso. Non v’è tempo pe’ compiacersi, tuttavia: stamane raggiungerò la contea di Wedgeville per ottemperare all’obbligazioni Frontprice meno sociali – ossia le tabulazioni ancor assegnatemi pe’ l’altri clienti che ‘n siano la Kryomont. Durante ‘l dì, indi qual cennato, avrò di che solvere codesta quistione economica assillante, colla speme d’un cambio di registro riguardo nelle prossime entrate, a discapito dell’ego mio ch’ha di ch’essere ingollato fronte ai Parker. Vi sarà ‘l colloquio col signor Paulson nel meriggio e la riunione coll’organizzatore del Neighborhood Theater nel vespro, ov’ì e ‘l signor Cauque parteciperemo presso Streamver. Il sonno appena terminato non è stato uno de’ migliori dell’ultimi tempi, ma ciò deve sufficere. Non ho alcun margine d’errore ‘n cotali frangenti suddescritti.