31/03/1926 – #1005
Codesta porrìa ser l’ultima mane che rincaso ‘sì presto ‘n April Street poscia l’obbligazioni ‘n le Crosspath della zona; ne profitto pe’ la scrittura diaria e pe’ rallentare ancora nel meriggio odierno ‘n vista de’ prossimi mesi operativi. Ierdì v’è stato l’inserimento del signor Sharv presso ‘l circolo letterario. Le proposizioni sono positive da parte di tutti l’interessati: l’atteggiamento professionale ch’ì ed i membri abbiamo presentato sapevo ch’avrebbe fatto leva sull’ultime remore che William avrebbe potuto ancora riservare verso tale progetto. Elli è alla ricerca d’una compagnia teatrale con ottime prospettive fin dall’anni iti ove condividevamo i primi palchi di torno a Bolinthos. L’altri membri han premuratosi di inniorare alcuni errori e mancanze sulla preparazione del signor Sharv, cosa che in fine infastidisce più elli che noialtri, essendo ben dirizzato verso un’integrazione celere e produttiva. N’ho ben di ch’essere lieto e mio compito sarà mantenere alto anche ‘l livello motivazionale, rendendolo partecipe e tentando di rimuoverli d’indosso l’etichetta fisiologica d’ultimo arrivato che sin dubbio si vede piccicata. È rivata perfino una notizia inaspettata dal responsabile del teatro di Bolinthos, il Neighborhood, ove due settimane addietro la compagnia s’è esibita ‘n una mezzora di spettacolo. Pare che l’impressione data all’organizzatori fosse più positiva di quanto potemmo immaginare o sperare e hanno richiesto un ulteriore colloquio pe’ discutere ulteriori spettacoli. Non posso celare la soddisfazione e progere l’elogi del caso ai membri del circolo, sfruttando l’occasione pe’ cementificare l’idea che tento di portare innanzi che ‘l travaglio sudato porterà non poche soddisfazioni ‘n ambito teatrale e pubblicitario. Pongo le palme innanzi, tuttavia, poiché tutto ciò dev’essere interpretato solo com’una minuta serie di passi ‘n la direzione corretta, non com’un traguardo raggiunto. Mi sicurerò che tale concetto venga compreso a dovere. Nel vespro d’oggidì, v’è un altro incontro presso Streamver ov’avremo di confabulare con uno de’ responsabili tecnici presenti allo spettacolo succitato di due settimane addietro ch’avrà di che fornire alcuni suggerimenti e un riscontro specifico di modo che la compagnia possa trarne un beneficio produttivo e concreto. Confido che vi saranno quistioni interessanti sulla quale spingere i membri a travagliare piute ancora. Frattanto, l’ora corrente la dedicherò alle diarie questioni d’amministrazione, la corrispondenza necessaria e ritardataria e alla pianificazione dell’ore in arrivo. Debbo aggiornare l’archivi economici di modo ch’il mese d’aprile sia ben pronto ad accogliere ogni transazione e anomalia eventuale. Avrò di che travagliare ancora sul materiale ch’il signor Sharv deve studiare ‘n vista delle prossime riunioni e riarature, e vi sono ancora alcuni rassetti di che fare presso i quarti d’April Street, non pochi a dire ‘l vero, nonostante l’aspetto non tradisca tutto ciò, ed attenderò Ada ch’in qualche ora s’affaccenderà meco pe’ l’appartamento. L’appuntamento fissato ierdì dal signor Saul Paulson in vista di dimani alla diciottesima ora m’intriga e incuriosisce, sebbene dubito vi siano sviluppi concreti vista l’assenza effettiva d’un’urgenza che m’avrebbe garantito una proposta d’acquisto sulla mesa alla prima occasione. Temo ch’elli abbia di che suggerirmi di bassare un poco ‘l prezzo dell’immobile ed avrò di che intrattenerlo appena su tale argomento, sin compromettere l’effettivo guadagno ch’intendo intascare da codesto ammasso di mura ben tenute. Pàremi che l’anno ‘n corso stia procedendo più fugacemente del solito ma, quissà, la mole d’impegni e progetti compatta l’ore quotidiane tanto d’impedirmi di percepire la noia e ‘l torpore che tanto allungano i meriggi. Non ho motivi di piagnucolare, molte finestre son aperte sui panorami corretti; debbo capire come rimuovere l’inferiate sulle quistioni più spinose ancora ‘n stallo, le ch’ormai ben son descritte ‘n queste pagine.