19/03/1926 – #993
Debbo pormi a cronacare del diario un poco più prolissamente dello ch’ho fatto nell’ultimi tempi; per chiaro, le mie condizioni fisiche hanno lassato fiorire un ambiente poc’ospitale pe’ tale attività ma v’era anche una poca lena da mia parte ch’ho di che correggere. Oi sono giunto presso Wedgeville un poco troppo anticipatamente e i cancelli della Vendrot sono ancora serrati. Ne profitto di punto pe’ aggiungere qualche paragrafo all’agendina che porto meco e ch’avrà di che fungere come brutta copia dell’effemerida che tengo presso Lylcoin. Oi avrei di che vedere il signor Tinsteel presso Gillsburg, nelle prime ore del meriggio, pe’ condividere uno dell’ultimi progetti tabulativi di cui ancora non ho esplicato nulla ne’ mie’ scritti. Il cliente Needled è un affermato fornitore di materiale tessile pe’ le fabbriche apposite di tutta la Britannia – sebbene non conosca le sue intraprendenze fuor della regione di Hillfoot – e dimanda lo ch’in fondo le azienda di combustibile s’attendono dalla Frontprice: un monitoraggio, una tabulazione dettagliata e un controllo assortimentale presso le fabbriche ch’ad essi importano maggiormente. Poco differisce codesto travaglio dallo che applico già quotidianamente presso li stabilimenti di torno delle contee; tuttavia, secondo l’ultimi aggiornamenti operativi ch’ho ricevuto dal signor Tinsteel e d’alcuni telegrammi dell’uffici vendite della Needled, la situazione di efficienza interna alla Frontprice si sviluppa in tre rami: uno è lo de’ venditori che mai prima hanno potuto esperire un qualché di similare a uno stabilimento tessile, benchemeno un’attività tabulativa inventariale attigua al progetto Kryomont, e ch’han di che tribolare pe’ svariate ore didentro de’ cantucci polverosi dell’edifici di produzione; il secondo ramo comprende i venditori ch’hanno compreso le linee generali e compiono una tabulazione soddisfacente e ‘n tempi ottimali, garantendo pochi crucci a Frontprice e Needled – ben pochi sono, mi pare d’aver compreso; il terzo ramo è ‘l mio, ove giaccio appollaiato solo colla superbia d’aver compreso dopo ‘l primo stabilimento che nulla cangia dall’usuali attività inventariali quotidiane e fornisco rapporti minuziosi e ordinati, lasso ghigni di soddisfazione presso i responsabili di reparto, e completo l’obbligazioni ‘n tempi ch’hanno di che ser invidiati d’ogni professionista del settore. Ch’ì sia esagerato? Quissà un poco; tuttavia tali elogi ne son venuti direttamente dai responsabili della Needled ch’hanno avuto di che affiancarmi ieri pe’ monitorare i progressi dell’attività. Ieri ha vinto Allison sull’argomento di cui narrare, m’era palese, per tal motivo ne ciarlo orora del travaglio. Vi sono, inoltre cangiando_oggetto, alcune riconsiderazioni nella pattuglia di venditori della Frontprice situata in Hillfoot. Ierdì, per appunto, il signor Tinsteel ha comunicato tramite mezzi ufficiali, che Yvonne Rarecrop e Fleur Feaurged non faranno più parte del complesso d’impiegati. Le motivazioni dell’allontanamento sono offuscate dalla segretezza ch’hanno l’uffici amministrativi della Frontprice e della Meanwhile, e sono sparuti e imprecisi i rumori ch’ho captato dal signor Tinsteel. Quissà nel meriggio d’oggi avrò di che satisfare la mia curiosità. Lieta nuova, codesta, porrìa ser pe’ la signorina Blotte che ‘n teneva buon sangue colle due colleghe – ebbene, pochi pareano tenerle ‘n grazia s’ho di che ser sincero; ì non n’ebbi mai molto a che fare ‘n quest’anni, salvo l’occasionale giornata tabulativa condivisa, quissà due volte l’anno, e dalle quali ne sortivo com’ancor faccio adesso: gaio de’ mie’ risultati e sin paragone coll’altri di torno. Tale vicenda, d’ogni modo, implica alcune necessarie ricostruzioni di modo ch’i clienti che dimandano le tabulazioni ‘n le fabbriche ch’esse visitavano ‘n restino a mani vuote. Immagino ch’il signor Tinsteel stia valutando assuzioni inerenti e modifiche ai piani di spostamento in atto per le risorse or esistenti. Porrìa dimandarne riguardo oggi, or che ci penso. Aveo di che scribacchiare: espellere ‘l rigiro di vicissitudini materiali è lo che mi riprometto sovente di fare e vi sono periodi ‘n cui m’oblio del beneficio che tale pratica portami e di quanta poca sabbia della clessidra cotale esercizio abbisogna.
Ore 16:59
La responsabile Frontprice dedicata al progetto Sting è la signorina Leslie Cheeks, colla quale finora ho avuto modo d’interloquire solo tramite telegrammi e fonografo. Ella è divenuta responsabile delle tabulazioni apotecariali nell’ultimo mese, da quant’ho compreso pe’ via del signor Tinsteel, ed ora ho modo di collaborare novamente con ella – prima ella s’occupava del registro economico inerente alli spostamenti pe’ la regione de’ venditori. M’aggrada conversarci: i modi pacati e un poco goffi dati dalla giovine_età hanno un effetto sempre benevolo pe’l sottoscritto, abituato a ciarlare ‘n maniere completamente differenti didentro e fuori delle fabbriche. Spero d’aver ulteriori maniere d’amicarmela e concederci un qualché che ‘n sia strettamente legato all’obbligazioni feriali – per chiaro, non vi sono allusioni d’alcun disìo ch’oltri la mera conoscenza informale. Ciononostante, il progetto Sting, ch’ogni anno ritorna con esigenze differenti ed esose, mi cruccerà non poco se la quantità d’apotecari di che visitare sarà simile all’anni corsi. Si tratta d’un’attività di poca fatica fisica, per vero, ma le relazioni sociali, le dipendenze contrattuali e l’effettiva gestione delle tabulazioni è un qualché d’orribile ch’avrà di che ruinare spesse mani, ed ì poco tempo avrò in codesta primavera pe’ lassarmi trascinare da siffatti progetti poco inclini al mio fare diario. Orbene, non scanso nulla, debbo rinsaccare le finanze ed ogni barlume pàremi oro. Oi debbo aver racimolato quasi tre monete d’oro, a questo proposito. Un’ottima giornata. Vi sono sviluppi sulla storia del signor Tinsteel e delle college allontanate ma vi tornerò ‘n dì con meno anfratti di che perlustrare; oi m’abbuono fin qui.