Marco Delrio

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02/03/1926 – #976

Com’aveo divinato, la mane d’obbligazioni pe’ la Kryomont s’è limitata alla perlustrazione delle fabbriche ‘n zona p’assestare una prima visita informativa. Ho avuto modo di familiarizzare colle schede di tabulazione ch’utilizzeremo ‘n codesta stagione e d’osservare quanto del travaglio dell’anno ito è ancora presente presso i reparti di carburante a freddo. Sono giuntimi parecchi telegrammi nell’ore di sole, oi, ch’aveano di che integrare le informazioni già in nostro possesso, e ad ogni letta le mie preoccupazioni hanno teso ad aumentare un poco, constatando quanto viene dimandato di fatto dall’uffici Kryomont. Non debbo timorare, tuttavia, e permanere saldo ne’ limiti ch’ho posto al termine della stagione scorsa, ov’il mio benestare non avea più ‘l sopravvento sulla frenetica operatività inventariale esatta dal cliente. Dimani avrò di che fare manbassa di tutte l’effettive richieste ch’ei han di che volere soddisfatte. D’un lato non vedo l’ora di giungere in Minestern, poscia ore di tragitto in vettura col signor Tinsteel e ‘l signor Cauque, di modo da delineare un piano d’azione ottimale. Dall’altro, tuttavia, come ben so d’aver sciorinato ierdì, non sopporto la demagogia ufficesca di chi le fabbriche di carburante le conosce meramente per nome sin aver compilato una singola casella dinnanzi a una cisterna d’olio bollente. Per chiaro, vengo retribuito per tali impieghi, ma v’è un confino logico e fisico ch’ho da rendere ‘l più pristino possibile all’occhi dei mandatari della Kryomont. Cangiando argomento, oi ho avuto modo di giungere presso l’ufficio di gestione immobiliare titolato come Housepit, in gestione al signor Saul Paulson – fascinosa assonanza – ch’ha ben gradatemente visitato i quarti del mio appartamento p’un sopralluogo valutativo. Il valore della mia dimora attuale pare ser ben più elevato dello ch’aveo calcolato nell’ultime settimane, ed ì ho di che serne ben gaio. I prossimi dì, con Ada, avrò di che garantire ch’i quarti siano ben nettati e d’olezzo gradevole, di modo che l’eventuali acquirenti ‘n arrivo ne possano constatare l’effettiva potenzialità – non ch’usualmente sia di diverse fattezze, tengoci a precisarlo. Non ho ancora signato il mandato ufficiale che rende ‘l signor Paulson il venditore designato pe’ tale abitazione ma credo sarà un qualché ch’ha d’attendere pochi giorni soltanto. Ho messo al corrente di tali discussioni anche Annie e i Parker, oltre ch’esser riuscito a confabulare un poco con Flo e Stewart a riguardo presso la sala del circolo letterario in Streamver. Ho avuto responsi ermetici e interrogativi, quissà dettati dall’incognita sottesa sulla mia eventuale costanza di partecipazione futura a tali riunioni. Avrò di che garantire la mia totale fedeltà al gruppo a tempo debito. Le pressioni attuali non làssanomi molto di che crucciarmi riguardo, orora.