14/01/1926 – #929
Il cielo sopra Sanders, oi, avea un qualché di temibile: una coltre grigiastra e umidiccia ne velava ‘l respiro, come s’il tetro guardo dell’inverno avesse di che rammentare a me e Claudette che v’erano ancora molte settimane prima che potessimo fruttare d’una tregua dall’imbottiture del dresso. I colloqui con ella tràggonmi sempre piacere e m’è divenuto abitudine rimanere aggiornato sulle quisquilie che circondano la d’ella cotidianità e le vicissitudini che le competono qual impiegata della Frontprice principalmente ne’ dintorni di Bolinthos, zona ch’ì solgo evitare date l’obbligazioni che mi trascinano ‘n posti remoti. Nulla di ch’inserire ‘n quest’entrata per quanto riguarda l’attività inventariale ch’abbiamo effettuato in Sanders, tuttavia, ché mi ridurrei alle solite ciarle tediose e sin vere lezioni di che rammentare. Vi sono state alcune nuove da parte del signor Tinsteel, però, ch’ha designatomi come prioritario ‘n un paio d’attività dissimili dalle solite presso due stabilimenti di Bolinthos nella giornata di domani. Ei pare ser impossibilitato pe’ complicazioni fisiche a espletare tali attività – un censimento di carburanti a base organica che soleo aborrire – e ho propòstomi date le lacune interminabili d’urgenze di questi dì, colla speranza di non dover utilizzare i mie’ preziosi congedi dall’impiego già ne’ primi giorni del primo mese dell’anno. La fatica economica aleggia sin pietà, ‘n codesto periodo di riassestamento delle condizioni contrattuali d’ogni gestore di servizi dell’individui della società e ogni minima opportunità pe’ colmare un poco la cisterna debitoria è ben accetta. Tuttavia, ben so ch’odierò ogni secondo dell’attività assegnatami. Dimani avrò modo di raggiungere ‘l signor Tinsteel p’un passaggio di consegne d’alcune merci ch’ei m’ha dimandato durante ‘l mio escorso nella contea di Augustine e avrò modo di stabilire coll’occhi l’effettiva impossibilità fiisca che lo avulge dalle quistioni lavorative. Non ch’ì ne dubiti, più p’una calibrazione empatica del sottoscritto. Ho ricevuto una missiva da Annie, stamane; ella dimandava d’alcune precisazioni burocratiche di modo ch’avesse un panorama dettagliato da esplicare all’ufficio di sostegno economico pe’ rinnovare ‘l contributo ch’ella riceve ‘n quanto sostegno domiciliare di Lilian. Null’altro ch’avesse merito d’esser incluso in tale entrata. Mi sono premurato solamente di rammentare che nel luglio corrente, avrò modo d’ottenere una serie ben lunga di dì fuor dell’impiego e che ne’ mie’ piani ‘è la prolungata visita della pargola presso April Street. Non ho ottenuto confutazioni o rigetti riguardo. Ne son ben lieto. Anche oi, inoltre, ben cari e festosi sono stati i traguardi ch’ho raggiunto ne’ mie’ obiettivi di scrittura. L’ingente quantità di scritti che sto producendo, probabilmente, contemplerà l’intero arco annuale e, s’il regime manterrà tale inerzia, entro la fine del ciclo lunare ‘n corso avrò di che spuntare come effettuato un compito annuale che mai avrei divinato di demolire in ‘sì poco tempo. E se la calle sia per vero la corretta, al voltare di quest’anno?