Sette (I)
Sto ‘n piedi a stento,
Sono le sette
Di mattina, penso,
Secondo le lancette;
Le mani al mento,
Sempre più fredde,
M’ami, mi mento,
Le palpebre strette,
Sale che scende, sento,
Poi, le luci spente.
Non basta ‘l tempo:
Le mie ferite son infette.