Marco Delrio

PoesiePoems › QuartineQuatrains

Centodieci

Li vegghiai favellar, senz’eco di labbro,
E le voci lor parean scrosci sfibrati,
Sorbii ‘l té, forse per sete, forse per sbaglio,
E ‘l tepore venne, senz’aver nomi dati.