Kurt Baudelaire
Dicono che non sono solo,
Siamo mille bastardi,
Uno dei tanti senza il talento
Per fare i miliardi.
Dicono che non sei un poeta
Se non usi Twitter
E vedo che non è più una meta
Saper discorrere di Schopenhauer.
Se ti rinchiudi come me
In una conchiglia d’arroganza
A vomitar papier-mâché
E quattro accordi di canzone
Avremo sere come questa,
Birra bianca e supponenza
E qualche inesperta
Ed effimera illusione.
Dicono che alla fine
La laurea non serva a niente
Se non hai il cognome
Di una casata importante.
Dicono che ormai tutto
Stia andando a puttane
Eppure scioperano in lutto
Sul divano, in mutande.
Se ti rinchiudi come me
In una conchiglia d’arroganza
A bestemmiar col vin brulè
Senza sentirmi il più coglione
Avremo sere come questa
Senza un dio o una credenza
Ma solo briciole di carta
E troppa ragione.
E non mi serve Kurt Cobain
O un manoscritto di Baudelaire
Per dipingere
La rabbia dentro me
Perché arrivo a fine mese
Risparmiando sul caffè
E mi dicono di non piangere
Ché sembro gay.