Marco Delrio

PoesiePoems

Impronte

Esiste anche una versione alternativa:There is also an alternative version: «Footprints (II)»

Impronte,
Mani che sembrano ancora toccare
Il vetro, il cielo,
La fame di aria.
Tavoli di speme
Deridendomi
Giaccio nel cuore di un santo
Impiccato di furto
Che ancora osservo lo sgabello
Lo odio e lo amo
Ne sento la voglia
E mani acclamano
Dita mi prendono
Mi perforano
E appeso ai polsi di un angelo
Rubo un volo
Solo per lasciarmi cadere
Dove non hanno decenza di farmi morire.