Marco Delrio

PoesiePoems

Estranea

Ch’avrei dovuto dimandarti, oggi,
Minuta estranea colli nodi nocciola,
Che ‘n questo tra tuo’ passeggi
Hai sfiorato appena la mia facciola?

Quissà finger qualché di vuoto,
Prender il parlare? Essù.
S’avrebbe di che temer, lo noto
Com’eran tesi quell’occhi ‘n giù.

Sicché ‘n mi leggerai, nevvero?
Chi sa qual nome porti poi,
Ma t’ho vissuta ‘n cent’anni, oi,
Dal mio stolido timido destriero.