Edera
Diletto tormento di tutte l’ore,
In arcani rigetti m’ingegno e moro
Serrato in incanti e qual disonore
‘N cui par stringersi ‘l nodo
Com’edera avvinta a tronco,
Così memoro sin volendo
In danzellar meco stanco
Al tono sordo del silenzio.
Diletto tormento di tutte l’ore,
In arcani rigetti m’ingegno e moro
Serrato in incanti e qual disonore
‘N cui par stringersi ‘l nodo
Com’edera avvinta a tronco,
Così memoro sin volendo
In danzellar meco stanco
Al tono sordo del silenzio.