Alba (I)
Esiste anche una versione alternativa:There is also an alternative version: «Dawn (II)»
Credo mi lascerò dormire
Nel tepore di un ricordo
Fingendo d’esser mite
Fingendo d’esser morto
Languido e debole venne
Dai mobili in acero neri
Il profumo che poi spense
La luce e i miei pensieri
Ma nel più perso dei sonni
Rividi il mare e gli scogli
Le lucciole tra i cespugli
La musica dei sogni
Fu un attimo di due vite
Svegliarmi poi d’un tratto
Le mani infreddolite
Le testa nel tuo ritratto
E cosa mi resta all’alba?
Un fossato di sabbia
Un aereo di carta in volo,
Un Monet su un tovagliolo.