07/04/1925 – #647
Tento di cronacare un poco lo ch’occorso ier sera al debutto sulle scene della mia compagnia letteraria e teatrale; il meriggio, per noi figuranti è incipito presto, verso la quarta ora, quando ci siamo riuniti presso il circolo Visage di Bolinthos, un invidiabile edificio situato in mezzo alle alte palazzine della zona settentrionale di Bolinthos. Quivi, le preparazioni non sono state poche ma i soci del circolo si sono prestati a tutti i travagli operativi manuali del caso e non posso che ritenermi fortunato per aver osservato tale preziosa collaborazione tra i membri. Verso la settima ora hanno cominciato a giungere gli ospiti e l’invitati, oltre che l’avventori del caso, tra cui il signor Tinsteel colla compagna, la signora Ratrun, Claudette e Victoria e molte altre figure di rilievo nell’esistenze dei vari membri del circolo. Per essi si trattava di fatto d’un importante punto d’arrivo pella fatica ch’hanno espresso nell’ultimi anni. Il mio compito è stato principalmente lo d’acclimatare il più possibile la folla dinnanzi al palcoscenico e, al medesimo momento, i mie’ compagni d’avventure ch’aveo alle spalle. Non mi dilungo sull’effettiva descrizione dell’intera serata poiché il tempo a mia disposizione questa sera è ristretto visto l’orario di leva dimani ma confido d’aver tempo ne’ prossimi due giorni pe’ elaborare le sensazioni e giudizi ch’ho tratto da tale mira raggiunta per la Fox Reprise, avendo di che passare due dì lavorativi nella regione di Lakelike con Stewart e Claudette – essi saranno due ottimi spunti pe’ dar voce a tanti cogiti ch’or la spossatezza mi impedisce di divulgare prolissamente. Un poco m’altera dover cessare di scrivere ma debbo assolutamente reposare più ore possibili in vista del trillo della sveglia alla quarta ora dopo il cambio del dì.