Sorrisi di Niente
Esiste anche una versione alternativa:There is also an alternative version: «A Smile of Naught’s Depth»
Nemmeno un giorno, nemmeno un’ora
Senza il tuo tichettare costante
Tra una frase di circostanza e un sorriso di niente
Ed è così duro vedermi impazzire
Fumando la sorte da una maschera allegra
Ché spesso mi trovo a invidiare la cenere, il niente
Ma già mi scrivo canzoni di male
E tu che mi chiedi di smetter d’odiare
Ancora non sai che da anni ho scordato di poterlo fare
E mi basta un saluto, a volte lo credo
A volte lo penso e a volte lo giuro
Ma non bastan due vite a spiegarti il mio tutto
E mi vesto di inchiostro che forse è più scaltro
Chè ormai sono nascosto tra nubi cobalto
Tra lo sporgermi vuoto e una pioggia di scelte
Nemmeno un minuto, un secondo soltanto
Senza il mio dialogare testardo
Quando forse un sorriso di niente in effetti mi serve
Ché son cenere già da un autunno lontano
Ché se fossi un saluto sarei la mia schiena
Contro il tuo muro.