Convinzioni
Esiste anche una versione alternativa:There is also an alternative version: «Convictions»
Le convinzioni di un folle
Scremate dal canto dell’ultima pioggia
Che soffoca e cambia
Per sempre o per forza
Anche l’animo forte
Ed un grazie
Alla prosa di ferro
Che mi salva dal freddo
Rendendomi enorme
Senza bisogno di esser grande
E mi volli arrendere
Al senso che non trovai
Nelle domande agli dèi
Negli scrigni sepolti da me
Le gestazioni dei miei incubi
La collezione di tormenti
Che mai mi servirono
Per farti poi entrare
Nel mio attico infracostale
Dove inquieto cerco ancora
Il sapore di un bacio
Che mai ho avuto
O il suono di mezzora
A cui non voglio pensare
Per non perdere il senno
In soffitti di stelle
A disegnare un futuro
Troppo perfetto
Con la testa che dorme
Che dorme sul serio
Posata sul tuo petto.