Marco Delrio

CanzoniSongs

Santa Barbara

Sara, ho scritto “Basta!” sulla sabbia, questa fiaba
E’ solo un’altra grandinata sopra un campo di rose;
Ho le tue cose chiuse in fretta dentro un vecchio baule,
Dicevi “…è poco borghese.” Io, di Borghese, ho il grembiule.

Sara, sa di sale, ora, la moka al mattino;
Sarà quest’aria di mare o sbaglio ancora bustina.
C’è ancora un vecchio sorriso di quando eri bambina
Dentro a un catino che tengo vicino al nano in giardino.

Sara, sulla spiaggia a Santa Barbara, ho sepolto
Anche quel piccolo diario che parlava di te,
Quello coi fiori maciullati tra i paragrafi smielati,
Con i fogli impiastricciati dalle tazze di caffè

E adesso cresco diverso, di versi sconnessi,
Sul bordo di un mondo che in fondo non sa
Cicatrizzare le lamate che mi hai dato tra le scapole,
Metafore – s’intende – anche se sanguino uguale.

Chissà se cresci e ci pensi a quei pezzi di niente
Rimasti in promesse, follie e crudeltà
E ho ancora in testa il tuo sorriso spiaccicato al finestrino
In quel mattino in cui hai deciso ch’era tempo di un addio

Che poi lo sai che nonostante tutto questo “Mai”
Era già inciso dentro ad ogni “No”.
Lo so, lo so ch’è il viaggio, in fondo, non il traguardo;
Sarà semmai per un’altra volta,
Ti aspetterò, qui, in California.

Sara, ho scritto “Scusa” sulla foto che ho sul muro:
Ero indeciso tra un “Ti amo”, “Un po’ mi manchi” e un “Vaffanculo”
Ma ti dona la distanza, un po’ mi ispira, un po’ mi stanca,
In fondo, un po’ come la spiaggia o come la tua faccia.

Sara, sa di sale la Peroni in riva al mare
E sarà questo temporale o le mie lacrime randagie:
Ho ancora in testa il tuo fuggire improvvisato quel mattino
In cui hai deciso che alla fine era tempo di un addio.

Che poi lo sai che nonostante tutto questo “Mai”
Era già inciso dentro ad ogni “No”.
Lo so, lo so ch’è il viaggio, in fondo, non il traguardo;
Sarà semmai per un’altra volta,
Ti aspetterò, qui, in California.

Sara, ho scritto “Torna” sulla sabbia; è che poi l’acqua
Si trascina via le rime e la speranza e resta a galla
Una canzone col tuo nome, un’altra notte sul guanciale…
Che palle, m’ero promesso di non farlo…

Sai che nonostante tutto questo “Mai”
Era già inciso dentro ad ogni “No”.
Lo so, lo so ch’è il viaggio, in fondo, non il traguardo;
Sarà semmai per un’altra volta,
Ti aspetterò, qui, in California.