Marco Delrio

CanzoniSongs

Ragnatele

Cominciavo quasi a crederci
Che questo uccidermi fosse parte del farne parte:
Alle spalle un’estate in disparte
E i bagagli di sbagli e le tasche di sogni a metà.

Ch’ho cominciato anche ad arrendermi
Saranno i lividi sulle guance, le braccia e in faccia
O le guerre, le sbarre; altro che facile,
E’ un carcere interno ed eterno in cui il

Mondo crolla e sto
Correndo in tondo, affondo e in fondo
Un posto non ce l’ho
Ma attendo sporco e sbronzo e forse
E’ solo un greve incedere
Di cenere e macerie e resta
Un sogno, un “non lo so”
E ragnatele nella testa.

E capitava anche di crescere
Nel nostro illuderci e forse è parte del farsi grandi:
Gli stalli ed i passi più falsi,
Azzannarsi e lasciarsi ammaccati di frasi a metà.

Ma rimaneva solo arrendersi
Ai nostri limiti e forse è parte del nostro amarsi
Coi morsi, i discorsi sui “forse”,
Ma adesso non riesco ché sento che addosso il

Mondo crolla e sto
Correndo in tondo, affondo e in fondo
Un posto non ce l’ho
Ma attendo sporco e sbronzo e forse
E’ solo un greve incedere
Di cenere e macerie e resta
Un sogno, un “non lo so”
E ragnatele nella testa

So long, short and hopeless love
I still blame myself for the lies you told,
For the words we lost and the oaths I loathe
I’m on the up and up, at least it’s what I’m told

E il mondo crolla e sto
Correndo in tondo, affondo e in fondo
Un posto qui ce l’ho
E attendo sporco e sbronzo un altro
Lento e greve incedere
Di cenere e macerie e resta
Un sogno, un “tornerò”
E ragnatele nella testa
E ragnatele tutto intorno.