Marco Delrio

CanzoniSongs

Indelebile

Perdona l’ora ma non dormo più.
Ricordi quando lo facevi anche tu?
Tra il tremolare d’una vecchia abat-jour
E il balbettare sulla tua gioventù

A pensare a quanto è facile rifarsi male
E scappare, rincorrersi appena
E dormire di schiena e, una sera fra tante,
Nel niente si spense quell’ultima eco di noi

Ma resterà il colore,
Resteranno solo due parole vuote
Urlate al tetro vetro di un portone
E resterò un’errore,
Resterà il dolore
Dell’inchiostro sulla pelle
Che, come te, resta indelebile.

(Resta indelebile)

Scusa il disturbo, non ti cerco più.
Ricordi quando lo dicevi anche tu?
Tra ‘l parlottare d’una vecchia tv
E ‘l dondolare tra que’ vizi e virtù

A pensare a quanto è stupido lasciarsi andare
O pensare di poterlo fare;
‘Sta volta è diversa, ho la porta già aperta
E son stanco del niente che bussa e mi parla di noi

Ma resterà il colore,
Resteranno solo due parole vuote
Urlate al tetro vetro di un portone
E resterò un’errore,
Resterà il dolore
Dell’inchiostro sulla pelle
Che, come te, resta indelebile.

Resterà il colore,
Resteranno solo due parole vuote
Urlate al tetro vetro di un portone
E resterò un coglione,
Resterà il dolore
Dell’inchiostro sulla pelle
Che, come te, resta indelebile.