Chèrie
Certo che è strano il lunedì
Senza il tuo solito ignorarmi
“Che, poi, va bene anche così…”
Mento allo specchio che ho davanti.
È che ho dormito un po’ così,
Ripercorrendo i nostri istanti
E l’improbabile routine
Ch’è tutto ciò che posso darti.
Sai quante cose potrei dirti
Solo incrociandoci gli sguardi?
E tu che parli, parli e parli
E io, che stupido, a volerti
Ma resta ancora qui
Quell’ultimo secondo
In cui si ferma tutto il mondo
E tutto è facile e diverso
E mentimi, chèrie,
Dimmi che durerà in eterno
Questo attimo imperfetto
E, poi, nascondimi in un sogno
Ché va bene così.
Non me lo spiego o, forse, sì,
Forse è soltanto innamorarsi
Ed affogare dentro a un drink,
Dentro due inutili discorsi
E non ha senso o, forse, sì,
Urlare dentro la mia stanza;
Sul muro ho scritto “C’est la vie”
Anche se una non ci basta;
Sai quante cose che ho da dirti
Ma che poi scrivo nel silenzio?
E tu che parli, parli e parti
E io, che stupido, sto fermo.
Ma resta ancora qui
Quell’ultimo secondo
In cui si ferma tutto il mondo
E tutto è facile e diverso
E mentimi, chèrie,
Dimmi che durerà in eterno
Questo attimo imperfetto
E, poi, nascondimi in un sogno
Ché va bene così.
(Va bene così.)
Ma resta ancora qui
Quell’ultimo secondo
In cui si ferma tutto il mondo
E tutto è facile e diverso
E mentimi, chèrie,
Dimmi che durerà in eterno
Questo attimo imperfetto
E, poi, nascondimi in un sogno
Ché va bene così.